Anche se la lingue ‘ufficiale’ è sardo, la Costa Smeralda, dagli ultimi cinquant’anni, è proprietà araba.

Iniziò tutto nel 1962, quando il principe ismaelita Karim Aga Khan, con altri soci, ha deciso di intraprendere un lungo percorso di riqualificazione della Costa Smeralda, fino a qual momento governata da pascoli e rocce.

Cemento, case e porti hanno dato vita alla costa più lussuosa della Sardegna e dell’Italia intera.

Personaggi ricchi e famosi hanno iniziato a frequentare le rive sarde con i loro mega yacht e le loro super auto, permettendo lo sviluppo di un importantissimo giro d’affari.

Nel 1994, la Costa Smeralda diventa proprietà della catena alberghiera Sheraton, poi Starwood, ma solo per pochi anni.

Nel 2003 è infatti stata venduta a Tom Barrack, miliardario americano di origini libanesi.

Oggi però la Costa Smeralda cambia proprietario.

L’emiro del Qatar, Hamad bin Kalifa al-Thani ha infatti deciso di acquistarne il 51%, ottenendo quattro hotel a cinque stelle, Cala Volpe, Patrizza, Romazzino e Cervo Hotel, ma anche la Marina e i suoi 700 posti barca, il cantiere di Porto Cervo e il Pevero Golf Club.

L’obiettivo dell’emiro è quello di rendere la zona ancora più lussuosa e rinomata nel mondo, cercando quindi di uscire dal difficile periodo di crisi che l’ha colpita.