Il calo delle presenze in spiaggia, in Italia, è davvero impressionante.

Si parla infatti di un -5% che, in alcuni casi, arriva al -40%, cifre queste che rendono bene l’idea della difficile situazione che gli stabilimenti balneari stanno attraversando.

A rendere nota questa situazione critica è il Presidente del Sib, il Sindacato Italiano Balnear, Riccardo Borgo, il quale ritiene che “la causa principale dell’esito negativo del turismo balneare italiano rimane la crisi economica che in sostanza ha obbligato 1 italiano su 3 a scegliere di non andare in vacanza; chi lo ha fatto, invece, ha preferito località vicino ai luoghi di residenza, pertanto le località turistiche vicino ai grandi centri urbani sono risultate quelle meno penalizzate”.

Si tratta di una situazione generale, che tocca tutte le regioni italiane e che però va di pari passo non solo con la crisi, ma anche con l’eccessivo costo delle strutture che, per questioni anche di principio, sono da considerarsi eccessivi.