Proprio mentre la Germania non concede più tempo alla Grecia per definire il piano di austerità richiesto per evitare il totale fallimento e l’uscita dall’Euro, arriva la conferma che, nel paese culla della nostra società, si sta pensando a concedere in appalto i porti turistici, questo ovviamente con la speranza di poter ottenere importanti guadagni.

Sono così stati decisi i 23 porti e le marine che potranno essere concesse attraverso la gestione del Taiped, il fondo di privatizzazione della Grecia.

A questo proposito, attraverso un comunicato, il ministero delle Finanze fa sapere che i porti scelti saranno, per esempio, quello di Zante, Katakolon, Argostoli, Glyfaca e molti altri che, spiega, “il governo ha dato alla Taiped il potere di avviare gare di appalto per questi porti”.

Per adesso, due sono gli investitori che sono stati chiamati a presentare le loro offerte per il porto di Salonicco.

Si tratta di una marina che dovrebbe avere un costo di 11,3 milioni di euro e che dovrebbe comprendere 218 posti barca.

Tre sono gli anni necessari per la realizzazione del progetto e trenta sono quelli che verranno offerti al vincitore in concessione per la gestione dell’impianto.