La crisi in Grecia non lascia respiro a nessun settore e colpisce duro sul turismo.

Notizie degli ultimi giorni confermerebbero infatti lo sciopero previsto per domani per le navi passeggeri, ma anche per i mercantili e i traghetti.

Decisa a scioperare per 24 ore è anche la Federazione Nazionale Lavoratori Marittimi che si associa ai due sindacati che rappresentano i lavoratori del paese, ormai in ginocchio, la Gsee e l’Adedy, rispettivamente per il privato e per il pubblico.

Le motivazioni di questa estensione dal lavoro, proclamata per lo stesso giorno in cui il Consiglio Europeo si incontrerà a Bruxelles, arriva in seguito alle nuove misure di austerità proposte dalla troika (Ue, Bce e Fmi) che verranno presto varate dal Governo nazionale.

I greci infatti non ci stanno, queste misure sono distruttive per i diritti dei lavoratori, come spiega il sindacato dei marittini, il Pno.

Non si tratta del primo sciopero del settore della nautica, già quest’estate altri avevano cercato di destabilizzare una situazione già critica e quello di domani non sarà certo l’ultimo.