Il 26 agosto scorso rapinarono una banca di Torino dopo aver sequestrato e rinchiusi in una stanza direttrici, impiegati e clienti, minacciandoli con un coltello.

150mila euro il bottino di quel colpo. Oggi si viene a sapere che quei soldi furono convertiti in dote per il matrimonio della figlia del capo della banda.

I Carabinieri della compagnia Mirafiori hanno inviato la notifica di un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla procura di Torino. Tutti componenti della banda sono accusati di rapina aggravata.

I Carabinieri sono intervenuti a Torino, proprio quando mancavano solo cinque ore alla cerimonia nuziale della ragazza, arrestando tutti i componenti della banda che si era riunita in città per partecipare alle nozze.

Gli inquirenti sospettano che i sei, sospettati di aver messo a segno altre rapine a Torino, avevano in mente già un altro colpo da effettuare dopo le nozze. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Andrea Padalino.