Proprio mentre in questi giorni si discute in tribunale in merito alle manovre eseguite dall’ex comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, in occasione della conferenza stampa della Imec, tenutasi a Genova, si è parlato di sicurezza in mare legata alla formazione dei membri dell’equipaggio.

Come affermato dal Presidente della Imec, Greg Triantafillou, e dal delegato italiano Filippo Guadagna, “i marittimi sono i lavoratori più formati, controllati e certificati tra tutti i professionisti a livello mondiale”.

A questo proposito, Guadagna spiega inoltre che “l’Italia si è dotata, vista anche la carenza di alcune qualifiche professionali, di equipaggi misti, e questo ha portato alcuni problemi che abbiamo cercato di risolvere, a partire dalla convivenza, ma ha portato ad un problema di sinergia tra i lavoratori che sono in via di soluzione grazie alle convenzioni internazionali che permetteranno maggiore sicurezza delle persone, degli equipaggi e delle navi stesse”.

Quanto al futuro di questa professione, e alla sicurezza, la Imec assicura che sono state “messo in atto numerose iniziative relative al training, una di queste coinvolge i cadetti delle Filippine, a Manila, e vuole iniziare dagli allievi per costruire questa cultura”.