L’ennesima storia di omofobia ha come protagonisti Clement Grobotek e Aaaron Coffey, due fidanzati di poco più di vent’anni che abitano insieme a Montpellier, in Francia. Usciti dalla discoteca “Villa Rouge” i due sono stati violentemente attaccati da altre sei persone e la serata è finita nel peggiore dei modi, così come ha spiegato Clement al sito francese Rtl:

“Una macchina ci è passata davanti, ci hanno insultato dandoci dei ‘luridi fro*i’. Ho avuto la cattiva idea di rispondere ‘Che volete?’ e così quattro di loro si sono avvicinati al mio ragazzo e altri due, invece, sono venuti incontro a me. E ci hanno picchiato“.

Un atto violento e senza alcun senso logico che il ragazzo ha voluto denunciare pubblicamente postando un selfie sul suo profilo Facebook in cui mostra ancora la maglietta sporca di sangue, l’occhio gonfio e i punti sul labbro. Nonostante la brutta avventura Grobotek ha, però, stampato sul viso un sorriso sornione, spiegato a chiare lettere dal commento a corredo dello scatto:

“Inutile descrivervi cosa si prova nel vedere il vostro fidanzato a terra con la testa insanguinata, incosciente, l’incomprensione che vi invade e l’impotenza. Sei contro due, ma questo non è bastato. Oltre a essere intolleranti, siete dei vigliacchi. Sapete cosa? Potete colpirci e colpirci ancora, ma non rimuoverete mai il sorriso che vedete sul mio volto e nulla m’impedirà di amare il mio ragazzo“.

Un messaggio chiaro che è stato accolto da tantissimi utenti, tanto che ora la foto è stata condivisa già da oltre quarantamila utenti, con tanto di commenti a sostegno dei due ragazzi.

Cette nuit ,nous nous sommes fait insulter puis tabasser par des homophobes en sortie de boîte de nuit . Inutile de vous…

Posted by Clément Grobotek on Mercoledì 11 novembre 2015