La Francia ha deciso di combattere in modo drastico il tabagismo adottando una misura che ha fatto alzare un gran polverone sia nel Paese che a livello internazionale.

Marisol Touraine, ministro della Salute di Parigi, ha infatti lanciato la proposta di aumentare in modo considerevole il costo delle sigarette, fino ad arrivare alla cifra choc di dieci euro. Il provvedimento, già sperimentato negli Stati Uniti e in alcuni Paesi anglosassoni, sarebbe esemplare per tutti i tabagisti incalliti tanto da dissuaderli dall’acquisto del tabacco data la spesa esorbitante. In questo modo il costo delle sigarette, inoltre, andrebbe a rimpinguare anche le casse dell’erario, con la relativa riduzione del pericolo di debito pubblico che già aleggia sul Paese. L’obiettivo principale del governo francese non è, però, di natura economica ma punta soprattutto a restringere la fascia di giovani che rimangono inevitabilmente intrappolati in quella forma di pericolosa dipendenza, con le conseguenze problematiche che nascono nel momento in cui si decide di eliminare il vizio. A sostenere Touraine si è fatto sentire anche il parlamentare europeo Michele Delaunay, completamente allineato alla proposta francese in quanto “per decenni l’industria del tabacco e dell’alcool hanno pubblicizzato i loro prodotti senza linee guida rigorose. In Italia ancora non si parla di provvedimenti così drastici ma nulla esclude che il Ministero della Salute possa prendere esempio dalla Francia, soprattutto dopo il pacchetto di leggi anti-fumo appena entrato in vigore.