Se c’era una cosa di cui si sentiva la mancanza, era una moneta da 5 euro, ma fortunatamente ci ha pensato la Germania a colmare questa lacuna. La Bundesbank, infatti, ha deciso di coniare una serie limitata di questo spicciolo: esattamente 2 milioni e 250mila esemplari, che esordiranno quest’oggi in tutto il territorio tedesco. I 250mila pezzi, di qualità superiore, sono stati riservati al mercato dei collezionisti, che li hanno già tutti prenotati al prezzo di 15,5 euro ciascuno, mentre gli altri 2 milioni saranno diffusi regolarmente e potranno essere utilizzati per le transazioni di tutti i giorni. Tuttavia, la cosa vale soltanto entro i confini nazionali tedeschi. In Italia, come nel resto del mondo, quella moneta non ha valore, per cui sarà meglio fare attenzione al resto che vi darà il barista.

Ma come è fatta questa moneta da 5 euro? Il materiale utilizzato è una lega di rame e nickel, e le sue dimensioni sono leggermente superiori a quella da 2 euro, 27,25 millimetri conto 25,75, e presenta da un lato la celebre Bundeswappen Deutschlands, lo Stemma della Germania, ovvero l’aquila, mentre sull’altro è inciso un planisfero. La caratteristica più peculiare di questa moneta, tuttavia, è la presenza di una banda blu in materiale polimerico che circonda l’aquila da un lato e il planisfero dall’altro; questo anello, teoricamente, dovrebbe complicare la vita ai falsari. La parte esterna della moneta, dal lato del planisfero, presenta una serie di pianeti fluttuanti nello spazio, e l’anello blu rappresenta il ponte di collegamento tra la Terra e il resto dell’universo. Non a caso, il nome attribuito alla moneta è Planet Erde, pianeta Terra.