Sono quasi 6 i milioni che la Grecia avrebbe speso ultimamente per acquistare 38 nuove metaniere, ovvero imbarcazioni preposte al trasporto di gas naturale liquefatto (LNG).

Negli ultimi sei mesi infatti, i più importanti armatori greci, avrebbero deciso di puntare su queste imbarcazioni tanto da acquistarne un numero che lascia senza parole.

Il quantitativo in mano alla Grecia rappresenterebbe, secondo l’agenzia di assicurazione britannica Clarkson, quasi la metà degli ordinativi globali, che sono in totale 82.

Le motivazioni di questi acquisti importanti, come spiega anche il quotidiano Kathimerini, stanno nell’importanza che il gas sta assumendo in quest’ultimo periodo, di conseguenza “gli armatori greci non potevano restare assenti da un settore che si prevede che sino al 2030 trasporterà il secondo combustibile più importante al mondo – spiega un analista della rivista – e impiega attualmente una flotta di 434 navi”.

È necessario infatti considerare che proprio in questi ultimi anni sono state scoperte nuove riserve di gas naturali in Africa e in Australia, di conseguenza ci si prepara ad uno scontro diretto tra questi ultimi e il Medio Oriente e l’Europa che, sino ad ora, detenevano il monopolio del settore.