Spesso le malattie, soprattutto in questi anni, sono state protagoniste delle sceneggiature cinematografiche, ma non sempre sono state raccontate con raffinatezza, eleganza e trasparenza come invece accade per il nuovo film di Valerie Donzelli.

Si intitola ‘La guerra dichiarata’ e racconta, autobiograficamente, la storia d’amore di Romeo e Juliette che, uniti da un amore profondo, danno vita al loro figlio Adamo.

Sembra una famiglia perfetta, se non fosse che Adamo viene colpito da un tumore aggressivo, il Rabdoide, all’età di diciotto mesi.

La loro vita viene così stravolta del tutto e i due, insieme, come ogni famiglia farebbe, dedicano se stessi al loro figlio, prendendosi cura di lui fino al momento della sua guarigione.

Per quando la regista Donzelli ci tiene a precisare che non si tratta di un documentario ne più autobiografico di altri film realizzati da altri registi in passato, bisogna spiegare che Romeo e Juliette non sono due personaggi inventati, ma gli alter ego di Valerie e Jeremie Elkaim, coppia nella vita che in questo film raccontano la malattia del figlio, Gabriel, ora di otto anni.

La coppia si è così cimentata nella stesura di questa sofferta sceneggiatura della cui regia si è occupata la Donzelli.