Umorista e scrittore statunitense, Arthur Bloch ha raggiunto la notorietà grazie alla pubblicazione di una serie di “leggi” e “principi” ispirati alla “legge” enunciata nel 1949 Ed Murphy, ovvero la famosa “legge di Murphy” (“Se qualcosa può andar male lo farà”). Il primo libro della fortunata serie è “La legge di Murphy e altri motivi per cui le cose vanno a rovescio!”, del 1988, pubblicato in Italia da Longanesi, una sorta di inventario del pessimismo esistenziale, ma che offre anche l’antidoto più antico e sicuro contro il malumore: la buona, sana e vecchia risata. La visione tragicomica della condizione dell’uomo descritto da Bloch riscuote subito un enorme successo, tanto che l’anno successivo esce “Il secondo libro di Murphy. Nuovi motivi per cui le cose vanno storte!”, nuovo importante capitolo che va ad aggiungersi alla storia del Murfismo in Italia. Nuove rivelazioni, una nuova saggezza e nuove verità per illuminarci sui Modi dell’universo e fare di noi delle persone molto peggiori…

Del 1990 è invece “Il terzo libro di Murphy. Altre pessime ragioni per cui il mondo va comunque avanti!”, cui segue La legge di Murphy sull’amore. Se ti può andare buca lo farà“(1993), prontuario di “tragica” saggezza, destinato a diventare il vademecum di chi, con l’altro sesso ha rapporti, non li ha e li vuole avere, li ha e vorrebbe non averne, li ha avuti e non ne vuole più sentir parlare. Dal 1993, ogni anno Arthur Bloch Bloch prende quindi a pubblicare un volume della serie “L’agenda di Murphy”.

Il successo dell’autore prosegue poi con “Il piccolo libro delle leggi di Murphy“, uscito nel 2000 (in Italia per Arnoldo Mondadori Editore) e “La legge di Murphy per la sinistra” (2002), nuovo vademecum di tragica saggezza, perché in un mondo in cui una delle parole d’ordine potrebbe diventare ‘se disavanzo, seguitemi’, in un mondo in cui tutti (global e no-global) vogliono spiegarvi dove stiamo andando (e come, quando, perché e con chi ci stiamo andando), l’unico in grado di dirvi una parola di conforto che è anche una certezza è, ancora una volta, l’ingegner Ed Murphy.

Seguono “Il libro che vi cambierà la vita (se ci credete…)”, originale manuale di autoaiuto pubblicato nel 2003 e “Buon compleanno, Murphy!” (2005), una vera e propria summa della sagacia che da quasi sei lustri allieta gli umani affanni, impreziosita da nuove, inquietanti perle di saggezza. Perché in fondo il popolo di Murphy sa di poter contare su un’unica, eterna e innegabile verità: se qualcosa può andar male, lo farà.

I libri di Arthur Bloch sono stati pubblicati in oltre trenta Paesi, vendendo milioni di copie in tutto il mondo. L’intera sua opera può essere considerata una raccolta di frasi ironiche e umoristiche secondo cui “se una cosa può andar male, sicuramente lo farà”. L’intento dell’autore è infatti essenzialmente quello di deridere ogni negatività che il quotidiano propone. Partendo dall’originaria affermazione di Murphy, negli anni Bloch ne ha formulate parecchie altre, che propone inserite in immagini e scenette frustranti, nelle quali ognuno di noi non avrà difficoltà a riconoscersi, espresse con frasi didascaliche, spesso e volentieri confezionate in forma statistico-matematica, così da liberare il vissuto dal contingente e conferirgli un aurea di “validità universale”, nei fatti tuttavia inesistente.

Attualmente Arthur Bloch vive in California, a Oakland, insieme alla moglie Barbara.