Amy ha 52 anni, è originaria di Chicago, ed è una malata terminale circondata dall’affetto dei suoi familiari e di suo marito Jason, una persona “straordinaria” a cui lei vorrebbe trovare un altro amore. “La mia deadline è imminente” scrive Amy, consapevole che tra poco tempo cesserà di vivere a causa del tumore. La donna descrive il marito come un uomo di 80 chili per un metro e 78, bello, elegante, un ottimo cuoco, galante al punto che, alla prima ecografia, arrivò coi fiori. Un uomo che adora la musica.

La straziante lettera di Amy, malata terminale

L’incubo di Amy comincia nell’autunno 2015 quando, a causa di un male al fianco, che pensava essere una semplice appendicite, scopre di avere un tumore alle ovaie. Racconta di non aver più potuto viaggiare né di aver fatto “quel viaggio in Sudafrica” che sognava da tempo. Insomma una lettera straziante in cui Amy racconta tutte le cose belle vissute col marito e, adesso, conscia che tra qualche tempo non ci sarà più, non vuole lasciarlo da solo. Vuole trovargli una donna che possa renderlo felice per il resto della sua vita.

“Ho pensato a questa lettera come al miglior regalo di San Valentino che io potessi fare. Spero che la persona giusta la legga, che trovi Jason e che una nuova storia d’amore possa incominciare” ha concluso Amy.