Torna a parlare Marita Comi, la moglie di Massimo Bossetti, accusato di aver ucciso la piccola Yara Gambirasio. Secondo l’accusa, il muratore di Mapello si sarebbe invaghito di lei e così prima l’avrebbe abusata e poi uccisa. Accuse che Bossetti ha sempre respinto, dicendosi del tutto estraneo ai fatti: a sostenerlo, oltre al suo difensore, anche la moglie che non l’ha mai lasciato da solo. “Non c’è un movente chiaro e non si spiega come sia avvenuto l’omicidio”, così comincia l’intervista di “Gente” a Marita Comi che ha ribadito di non voler divorziare dal marito. Per lei è senza dubbio innocente.

Bossetti accusato dell’omicidio di Yara

Quando il giornalista le chiede se in carcere continua a chiedere al marito “cosa ha fatto quella sera”, lei risponde: “È un argomento superato. Era un dubbio iniziale”. Marita, dunque, almeno nelle prime settimane, potrebbe aver nutrito qualche dubbio, chiedendo a Bossetti come fossero andati i fatti e dove si trovasse nelle ore in cui si sarebbe consumato l’omicidio.

Bossetti e il rapporto con la madre

Infine parla di Ester, sua suocera: “I rapporti si sono rovinati ma non la sera dell’arresto di Massimo, bensì dopo perché, nel momento del bisogno, lei non c’è stata”.