Non ha pace la nave anti-migranti, la “C-Star”, noleggiata dal movimento di estrema destra “Generazione Identitaria”. Stando alle ultime notizie pubblicate sulla stampa turca, l’equipaggio europeo – compreso il comandante della nave – sarebbe stato fermato a Cipro con l’accusa di aver falsificato i documenti di 20 persone che si trovavano a bordo dell’imbarcazione. Si tratta di 20 cingalesi che, secondo un comunicato di “Defend Europe”, non erano altro che “apprendisti marinai” in navigazione “per ottenere il diploma”: peccato che 5 di loro, un volta scesi a Cipro, abbiano denunciato il capitano accusandolo di aver chiesto loro denaro per salire sulla nave. Si trattava, secondo i pm turchi, di veri e propri clandestini.

La nave anti-migranti era già stata fermata a Suez

Secondo “Defend Europe” i 5 “apprendisti marinai” (su 20) sarebbero stati corrotti da membri di alcune Organizzazioni non governative che li avrebbero avvicinati a Cipro (dove la nave avrebbe dovuto fare un semplice rifornimento per poi ripartire alla volta del Mediterraneo) offrendo loro denaro.

Stavolta, dunque, le cose potrebbero andare diversamente: dopo un primo fermo al largo di Suez, con un’ispezione delle autorità egiziane, la “C-Star” rimarrà ancora per un paio di giorni a Cipro “sognando” di approdare al porto di Catania dove, però, sia il sindaco Enzo Bianco che 60 associazioni anti-razziste non la accoglieranno calorosamente.