La neve si scioglie e le autorità identificano una coltivazione illegale di cannabis. È quel che succede in Olanda, ad Haarlem, dove la mancanza di neve su un tetto ha svelato una vera delle cosiddette “marijuana factory”. La spiegazione del singolare avvistamento è facilmente comprensibile: la crescita delle piantine incriminate richiede delle temperature più elevate rispetto a quelle normalmente scelte per un appartamento a uso abitativo, così le tegole spoglie hanno alimentato dei sospetti poi rivelatesi corretti.

Sebbene nei Paesi Bassi il consumo di marijuana sia tollerato, la legge olandese vieta il possesso di più di cinque piante oppure di cinque grammi per individuo. Anche in altre parti del mondo, tuttavia, sembra che l’analisi termica delle abitazioni sia utile per rinvenire piantagioni illecite di cannabis: nel Regno Unito, ad esempio, sarebbero state sperimentate delle telecamere termiche che consentono di svelare eccessivo calore anche a distanza di parecchi metri.

Fonte: SkyNews