Si intitola ‘La passione di Michelangelo’ ed è la pellicola di Esteban Larraìn che verrà in anteprima mondiale alla settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, nella sezione ‘Alice nella città’.

Il film, tratto da una storia vera, racconta di Miguel Angel, ragazzo di 14 anni trasformato dal regime di Pinochet in una distrazione profetica che ha attirato a sé migliaia di persone.

“È una storia popolare in Cile, fa parte dell’immaginario collettivo del paese. Avevo 10 anni quando Miguel Angel iniziò a vedere la Vergine Maria, ancora ricordo le immagini in televisione, le migliaia di persone in attesa dell’apparizione, la presenza magnetica di quel ragazzino”.

Parla così lo stesso regista che con questo film arriva al suo secondo lungometraggio.

E conclude “sono dovuti passare 25 anni perché i protagonisti di questa storia ci confessassero l’evidenza: una grande farsa, una manipolazione non molto elaborata della fede popolare”.

Il film è stato girato con un budget di 1,2 milioni di dollari, ovvero una quantità decisamente superiore rispetto a quanto stanziato di solito per il Paese, ed è una coproduzione tra Cile, Argentina, Francia e Germania.