Chiusa la 69esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, si continua a discutere sulle dichiarazioni della giuria del concorso che avrebbe accusato i film italiani di essere troppo autoreferenziali non permettendo agli spettatori stranieri di immedesimarsi.

A questo proposito si sono espressi alcuni registi italiani, tra i quali Carlo Verdone che ha confermato come i film italiani parlino troppo dei “nostri condomini e non affrontano temi universali”.

Questo perché, secondo Verdone, “la nostra è una mentalità chiusa: abbiamo uno sguardo limitato che ci porta a raccontare storie che riguardano soltanto la nostra circoscrizione”.

Anche Ferzan Ozpetek ha detto la sua sull’argomento sostenendo che “il problema non è il cinema italiano all’estero, ma il cinema italiano in Italia. Si può raccontare qualsiasi cosa, ma il problema è che la gente non è curiosa e non va a vedere i film. Non ha interesse a vederli”.

Insomma secondo il regista il problema non starebbe nei contenuti quanto nelle abitudini degli italiani in generale poco interessati al buon cinema.