C’è un chiaro messaggio che passa attraverso ‘Viva l’Italia’, il nuovo film di Massimiliano Bruno: cari politici, diteci la verità.

L’incapacità di mentire, di cui il protagonista del film, interpretato da Michele Placido, è affetto, è la chiave della storia raccontata da Bruno che a questo proposito racconta come “andando al cinema, dove mi nascondo per sentire le reazioni del pubblico al mio film, che è un monito a dire la verità, a tirare fuori la parte migliore di noi e a cambiare in sala sento un applauso spontaneo che parte dal pubblico e un grosso entusiasmo e questo può essere simile in qualche modo all’entusiasmo che Grillo ha portato con il suo movimento, ma nel mio film non siamo aggressivi e forse lui un pochino, verbalmente, lo è”.

Intanto, mentre il film ottiene ottimi risultati al botteghino, Bruno pensa già alla sua prossima fatica.

Probabilmente, racconta, “il prossimo film, sempre con la Italian International Film, sarà sempre nel solco della satira sociale, perché è quella che mi appassiona di più. Detto ciò, non si sa mai. Paolo Virzì, per esempio, ha sempre fatto film che affondavano nel sociale, ma nel suo ultimo film ha dato spazio all’essere umano”.

E tra i progetti futuri, Bruno si confessa e racconta “mi piacerebbe scrivere un romanzo, ho qualcosa ma… per ora non ne ho il tempo”.