Tre anni fa si consumò il più grande incidente stradale della storia d’Italia, in cui persero la vita decine di persone. Era il 28 luglio del 2013: ad essere coinvolto nella strage fu un bus turistico di ritorno da una gita a Napoli che stava percorrendo l’Autostrada A16 Napoli-Canosa. Esattamente al km 32 il mezzo, dopo una corsa incontrollata di circa un chilometro, si schiantò contro il guardrail facendo un salto di circa 30 metri dal viadotto di Acqualonga.

Un incidente terribile tanto che, delle 48 persone a bordo, ne morirono 40 compreso il conducente. Ad oggi la polizia stradale, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, ha prodotto una ricostruzione video 3D di quei tragici momenti che è stata poi proiettata durante una delle udienze celebrate davanti al Gup avellinese Giovanfrancesco Fiore. Il filmato ricostruisce attimo per attimo la terribile corsa del bus, fino allo schianto e alla caduta dal viadotto. Il processo penale inizierà il prossimo 24 settembre ed il video sarà utile nell’ambito del dibattimento circa il rinvio a giudizio dei quindici indagati.