La rosa di fuoco, o meglio “La Rosa de Foc”, nome in codice della Barcellona di inizi Novecento, capace di evocare il fermento che a cavallo del secolo infiammava la vita politica, sociale e culturale della capitale catalana, diviene oggi il titolo della grande mostra con cui Palazzo dei Diamanti apre la stagione espositiva 2015-2016, firmata dalla direttrice dell’istituzione ferrarese, Maria Luisa Pacelli.

A mutare volto e storia di Barcellona la grande Esposizione universale del 1888, che in quegli anni introdusse dirompenti idee di modernità in una capitale ancora decentrata rispetto al cuore avanzato d’Europa.

”L’Amministrazione ferrarese ha voluto mettere in cantiere un evento che potesse rimandare alla grande manifestazione nazionale”, ha spiegato la direttrice delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea della città, Maria Luisa Pacelli, che ha quindi pensato di celebrare la metropoli catalana, la cui espansione e fioritura artistica coincise appunto con l’Esposizione internazionale del 1888.

Con il titolo ‘La rosa di fuoco. La Barcellona di PicassoGaudí‘, la mostra indagherà quindi, per la prima volta in Italia, l’impeto modernista che cambiò il volto della città dal punto di vista urbanistico, architettonico e artistico trasformandola in uno dei più effervescenti centri della cultura europea.

Capolavori celeberrimi di Picasso e Gaudí, ma anche di Joaquim Mir, Ramon Casas, Hermenegildo Anglada Camarasa, Isidre Nonell e molti altri artisti spagnoli racconteranno a Ferrara gli anni d’oro di Barcellona nei decenni a cavallo tra ’800 e ’900. Circa 90 opere provenienti dalle maggiori collezioni internazionali per una rassegna che dal 19 aprile al 19 luglio a Palazzo dei Diamanti si collegherà idealmente all’Expò 2015 in svolgimento proprio in quel periodo a Milano.