Per il terzo anno consecutivo il World Happiness Report stilato dall’Onu torna a tastare il polso del popolo, che convive con una crisi economica globale divenuta ormai la nuova normalità. Italia, Grecia e Spagna scendono ancora più in basso nell’indice della felicità mondiale, mentre la Svizzera sale in vetta diventando il paese in cui si vive più felicemente, seguito da Islanda, Danimarca, Norvegia e Canada.

Il report di 170 pagine, basato anche sulle valutazioni degli stessi cittadini, misura la qualità della vita tenendo conto del benessere economico, della salute, dei rapporti sociali, della libertà e della sicurezza. Fattori che possono contaminare l’umore del singolo per poi riflettersi positivamente o negativamente sulla società. A quanto pare, le condizioni climatiche della nazione non sembrano invece influire più di tanto il giudizio degli abitanti.

Su 158 paesi monitorati, quest’analisi sistematica della felicità colloca l’Italia in un intermedio 50esimo posto. La Grecia è invece precipitata al 102esimo, scendendo di altri 1,5 punti rispetto al periodo pre-crisi. Fuori dai primi dieci posti troviamo anche gli Stati uniti, scivolati in 15esima posizione, dietro Messico, Israele, Costa Rica e Australia.

L’interessante rapporto delle Nazioni Unite, scritto a quattro mani da John Helliwell della canadese University of British Columbia e da Richard Layard, della London School of Economics, punta il dito sulle istituzioni sociali, che si sono rivelate “inadeguate” di fronte alla pressione posta dalla crisi economica. La perdita di fiducia nelle istituzioni e nella sicurezza sociale ha generato ulteriore malessere tra la popolazione.

I paesi più infelici in assoluto sono comunque Ruanda, Benin, Siria, Burundi e Repubblica Togolese, nazione dell’Africa subsahariana. I primi 10 paesi in testa alla classifica della felicità, che vivono tra stabilità economica, sostegno sociale ed efficienza dei servizi, sono praticamente gli stessi dello scorso anno: è variato soltanto l’ordine dell’elenco che misura il livello di soddisfazione dei cittadini.