La Telecom ha deciso di convincere in ogni modo i suoi clienti ancora legati al pagamento al consumo a convertirsi ai pacchetti che prevedono chiamate illimitate a pari di un costo fisso.

Si tratta di 700 mila utenti, il 3% della clientela totale dell’azienda telefonica, che continua a voler pagare esattamente ogni singola chiamata dal telefono fisso, rifiutando anche le offerte comprensive del traffico dati. Alcuni sono effettivamente convinti di non spendere al mese 29 euro di chiamate, la tariffa base offerta in abbonamento, altri magari utilizzato il telefono fisso per una seconda casa o non si mettono all’opera solo per pigrizia. Per incentivare questa fascia di clientela ad aderire finalmente ai loro pacchetti l’azienda ha, così, deciso di prendere una decisione drastica, raddoppiando il costo delle telefonate. Dal primo aprile il costo al minuto passerà quindi da 10 a 20 centesimi e, per rincarare la dose, verrà introdotto nuovamente anche lo scatto alla risposta di ben 20 centesimi. Ovviamente già si sta provvedendo ad avvertire gli utenti anche se, per adesso, la comunicazione è avvenuta solo tramite testate giornalistiche mentre, successivamente, l’avvertenza verrà inserita in ogni bolletta cartacea e telematica. L’aumento del prezzo delle chiamate sarà, quindi, considerevole ma bisognerà attendere la reazione dei clienti affezionati al pagamento al consumo per capire se, finalmente, si apriranno ai nuovi abbonamenti a tariffa fissa o meno.