AGGIORNAMENTO ORE 19.35 - Il sindaco di Farindola, Ilario Lachetta, ha deciso di querelare il settimanale francese “Charlie Hebdo”.

AGGIORNAMENTO ORE 19.30 - “Rispondiamo con la vita alla macabra provocazione di Charlie Hebdo” scrive il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi:

AGGIORNAMENTO ORE 19.20 - Ecco la risposta italiana alla vignetta di Charlie Hebdo:

Il settimanale satirico “Charlie Hebdo” torna ad ironizzare sul terremoto e sul maltempo che ha colpito l’Abruzzo. “Italia: la neve è arrivata. Non ce ne sarà per tutti” si legge sulla vignetta pubblicata su Facebook e che vede come protagonista la morte in sci che impugna due falci al posto delle racchette. Un’immagine che ha già scatenato diverse polemiche e che al web non è piaciuta affatto, considerata la delicatezza del momento (i soccorritori stanno ancora scavando per cercare altri dispersi nella speranza che siano vivi, ndr).

Charlie Hebdo, è bufera sulla nuova vignetta

L’ultima vignetta di Charlie Hebdo – colpita nel gennaio 2015 da un attacco terroristico – aveva scatenato innumerevoli critiche poiché ironizzava sul terremoto di Amatrice: in quel caso le vittime erano state paragonate ad un piatto di lasagne nella vignetta denominata “Sisma all’italiana”.

Charlie Hebdo, ecco la vignetta dello scandalo

Ecco il post incriminato con oltre 8mila commenti e 5mila condivisioni su Facebook: