L’Airbus A340-541 è arrivato da Abu Dhabi a Fiumicino nella notte di ieri in gran segreto: si tratta infatti del nuovo aereo di Renzi che verrà utilizzato per tutti i viaggio istituzionali a lunga percorrenza, senza più dover effettuare scali.

Le particolari caratteristiche dell’aereo permettono infatti un’autonomia di volo di circa 18mila km. Dotato di quattro motori Rolls-Royece Trent 553-61, e allestito secondo le indicazioni arrivate da Palazzo Chigi (fusoliera bianca con la scritta “Repubblica italiana” e bandiera tricolore sulla coda), il mezzo – già denominato goliardicamente l’Air Force Renzi – andrà a sostituire il vecchio Airbus A319 Corporate Jet.

L’aereo, che all’interno ha anche un efficiente Wi-Fi, è stato preso in leasing da Ethiad, dettaglio che ha generato alcune polemiche riguardo alla convenienza dell’operazione: del tutto segreti i costi sostenuti dallo stato italiano, ma fonti del settore parlano di cifre che oscillano tra i 230 e i 320mila euro al mese. Già a settembre aveva fatto molto discutere la decisione del premier di volare fino a New York per la finale di tennis degli US Open.

A questi numeri bisogna poi aggiungere i costi di manutenzione, che è stata affidata ad Alitalia, compagnia che custodisce il mezzo in un hangar appositamente dedicato. Alla guida dell’aereo di Renzi saranno collocati i piloti dell’Aeronautica Militare di stanza a Ciampino, che sono stati addestrati proprio per le specifiche del nuovo velivolo.