L’aggettivo laico (dal latino laĭcu(m), derivato dal greco laikós = ‘del popolo, profano’) si dice di cosa o persona che non appartiene al clero, che è ad esso indipendente e, più in generale, che non ha carattere religioso o confessionale.

Nel significato originario del termine, per laico si intende una persona battezzata, ma che tuttavia  non hanno alcun grado nella gerarchia ecclesiastica e quindi non appartiene allo stato clericale (sono dunque laici tutti i fedeli di una religione che non appartengono al clero).

Nell’accezione moderna del temine, il significato di laico viene fatto sempre più spesso coincidere con quello di “aconfessionale”. Nel linguaggio politico, laico si definisce chi sostiene la netta separazione delle istituzioni dall’influenza delle confessioni religiose e che quindi, per estensione, caldeggia una minore influenza delle confessioni religiose nella società. Più in generale,  laico si usa per definire ciò che si ispira a concezioni di autonomia rispetto all’autorità ecclesiastica e che si conforma dunque ai caratteri del laicismo (es. stato laico, scuola laica, cultura laica, idee laiche, ecc.). Si definisce, ad esempio,‘stato laico’ quello che si dimostra imparziale di fronte alle confessioni religiose che convivono al suo interno, garantendo l’eguaglianza giuridica di tutti i cittadini, senza discriminarli sulla base della loro fede. Lo stato laico riafferma inoltre la propria autonomia rispetto ad ogni potere o credo religioso per quanto riguarda il potere legislativo, che viene unicamente asservito al mantenimento della giustizia, sicurezza e coesione sociale (principio di laicità dello Stato). Allo stesso modo, l’organizzazione didattica e il contenuto pedagogico di una ‘scuola laica’ devono richiamare il principio di laicità e dunque offrire un’istituzione aperta a tutti, senza distinzione di razza, sesso, genere, o religione.

L’aggettivo è infine sovente utilizzato per qualificare persone che svolgono attività caritatevoli e fanno voto di castità, povertà e obbedienza (es. suora laica/ frate laico), pur non avendo ricevuto gli ordini sacerdotali.

Possono essere considerati sinonimi di laico i termini secolare e aconfessionale. Contrari sono invece: religioso, ecclesiastico, clericale e sacerdotale.