Dopo la maxi multa da 550 mila euro per la catena di supermercati Lidl a causa della vendita di falso olio extravergine d’oliva a marchio “Primadonna“, l’Antitrust ha preso di mira per lo stesso motivo l’olio “Coricelli”.

La multa questa volta è stata di 100 mila euro ed è scaturita dalla presenza nelle confezioni di quella marca di olio vergine d’oliva, a differenza di quanto riportato sull’etichetta. Così come per il caso dell’olio della Lidl, anche questa volta il controllo è scattato nel maggio 2015 grazie all’iniziativa della rivista mensile “Test il Salvagente”. All’epoca il laboratorio rilevò molti difetti organolettici (riscaldo, rancido, muffa e umidità) in varie marche di olio che erano impropriamente definite come prodotti extra vergine d’oliva. Il successivo controllo di alcuni campioni d’olio al laboratorio dell’Agenzia delle dogane per le analisi ha affermato tali irregolarità non solo per il prodotto “Primadonna” della Lidl e “Coricelli”, ma anche per quanto riguarda “Bertolli gentile“, “Sasso classico“, “Carapelli il frantoio“. Insomma, la situazione è critica e di certo i clienti dovranno prestare molta attenzione nello scegliere cosa acquistare in un supermercato. Per il momento solo due prodotti sono stati puniti perchè spacciati come olio extra vergine d’oliva, ma l’Antitrust potrebbe non aver finito qui tanto che ci si aspettano ancore multe salatissime su altri prodotti che già sono nel mirino.