Non vedevamo l’ora di tirar fuori questo favoloso vocabolo che, chi conosce, sfoggia con grande orgoglio. Stiamo parlando di:

LAPALISSIANO: un ragionamento o una affermazione le cui conclusioni appaiono immediatamente ovvie e scontate, e sarebbe quindi del tutto inutile dissertarne.

L’origine del termine è alquanto originale: deriva dal nome del capitano francese Jacques de Chabannes signore de La Palice vissuto nel ’500 e al quale, dopo la morte, i suoi soldati dedicarono alcuni versi per celebrarne la «vitalità» come combattente: Un quart d’heure avant sa mort Il était encore en vie (un quarto d’ora prima di morire era ancora in vita). Una frase ovvia, evidente, che esprime una verità o un fatto talmente manifesti e naturali che si rende inutile enunciarli.

Vediamo alcune proposizioni tipo per utilizzare il vocabolo in maniera corretta:

“E’ lapalissiano che avvenga questo”

“La mia è una verità talmente lapalissiana che è anche inutile che ve la racconti”

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