In una società dove non si fa che stare attaccati ai propri smartphone per seguire in ogni momento della giornata Facebook, Instagram e qualsiasi altro tipo di piattaforma social, esiste ancora chi si dedica e insegna un’arte manuale tra le più antiche e affascinanti che piaceva tanto alle nostre nonne.

L’appuntamento fisso è di domenica a Sant’Anna di Seminara, un borgo di 250 abitanti in provincia di Reggio Calabria, dove nella Sala dei Luigini si incontrano bambine e donne di ogni età per imparare insieme l’arte dell’uncinetto. L’iniziativa “Salotto di Penelope” è organizzata dall’associazione “Terramala” ed è lo stesso presidente a raccontare all’Adnkronos di cosa si tratta e chi vi partecipa assiduamente:

“L’età va dagli undici agli ottantacinque anni. C’è chi impara, chi riprende un hobby mai dimenticato e chi insegna i punti base. [...] Vengono molti anziani con le badanti straniere. Qualcuna si intimidisce, altre ci provano. Ne risulta un laboratorio, diciamo così ‘multietnico‘, di ricamo e di uncinetto, ma anche una scuola di vita, dove si incontrano diverse generazioni qui a Sant’Anna”.

Per adesso la più piccola che ha aderito all’iniziativa è Annalisa che, a soli undici anni, si sta dedicando a questo hobby antichissimo realizzando il suo primo centrino di cui è entusiasta:

“È quasi finito, è tutto bianco, bellissimo. Vado a scuola, ma la domenica mi ritrovo con le mie zie a imparare l’uncinetto. Da grande farò la veterinaria. Sì, ho già scelto. Adoro i cani come il mio amatissimo Aron, il nostro San Bernardo”.