Orribile e controversa vicenda quella accaduta a Latina, dove sono state arrestate tre persone accusate di essere coinvolte nella compravendita di una bambina appena nata.

L’operazione è arrivata dopo un mese di indagini guidate da Giuseppe De Matteis, partite dalla segnalazione di un ufficiale di stato civile.

Stando alle informazioni raccolte dalla polizia una donna avrebbe acquistato una bambina appena nata, dopo aver simulato una gravidanza per far sì che l’arrivo in famiglia non destasse sospetti.

La madre della piccola è una cittadina romena da molti anni residente in Italia, che era arrivata a vendere la neonata grazie all’intermediazione di un’altra persona.

Le indagini sono partite quando il funzionario del Comune che ha fatto la segnalazione ha ricevuto la chiamata della donna italiana che chiedeva come fosse possibile registrare un neonato partorito in casa.

Dopo aver concordato un appuntamento, la donna non si era però presentata. A questo punto l’uomo ha provato a telefonarle per chiedere spiegazioni dell’assenza: l’italiana però non ha saputo rispondere alle domande del funzionario, fornendo informazioni vaghe e contraddittorie che lo hanno insospettito.

Le verifiche hanno poi portato alla scoperta della falsificazione dell’atto di nascita. Al momento la sfortunata neonata si trova ospite in una casa protetta in attesa che si possa conoscere la sua sorte.