Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Caserta, grazie ad un blitz, è riuscita a scoprire che sedici operai, che avrebbero lavorato all’allestimento del palco del Palamaggiò, sarebbero stati assunti in nero.

In quell’occasione, il responsabile della cooperativa alla quale erano stati subappaltati i lavori di montaggio era stato denunciato.

Adesso, la Veragency, l’agenzia di organizzazione e produzione di spettacoli dal vivo responsabile di quelle serate di concerti, fa sapere che i lavoratori della cooperativa non erano in nero, ma ‘munite di contratto di lavoro autonomo occasionale’ considerato dagli ispettori ‘non idoneo alla tipologia di attività svolte dai lavoratori, hanno contestato alla cooperativa, quale irregolarità, la mancata comunicazione agli enti previdenziali di queste posizioni, disponendo la sospensione dell’attività’.

La nota prosegue spiegando che ‘l’Ispettorato del Lavoro di Caserta ha revocato il provvedimento di sospensione dell’attività, prendendo atto della posizione della cooperativa che è stata e sarà fatta valere in ogni sede, anche giudiziaria, in cui tali contestazioni e/o provvedimenti saranno impugnati’.

Veragency ci tiene poi a sottolineare che la cooperativa ha dovuto assumere nuovo personale per andare a supportare i dipendenti assunti a tempo indeterminato che, da soli, non sarebbero riusciti a portare a termine il lavoro di montaggio, queste le parole esatte della nota: ‘Come reale correttezza dell’informazione imporrebbe e impone, va dato conto anche delle ragioni delle cooperative, le quali, dotate di autonoma forza lavoro regolarmente assunta e impiegata a norma di legge, talvolta necessitano di implementare questa forza lavoro, mediante il ricorso a prestazioni di altri autonomi operatori.

L’allestimento dello show di Laura Pausini, che ha entusiasmato per due bellissime e consecutive serate le migliaia di spettatori del Palamaggiò di Caserta il 21 e 22 marzo scorsi, ha visto impegnata l’intera compagine dei dipendenti della cooperativa LPT, composta da oltre venti unità operative assunte a tempo indeterminato, per quasi quattro giorni di lavoro, durante i quali è stato necessario affidare anche a terzi altre attività per garantire per garantire lo svolgimento di ogni singola attività in piena efficacia e sicurezza e nel rispetto delle normative’.