Guai per Laure Manaudou, l’ex campionessa di nuoto che è stata fermata all’uscita di una boutique di EuroDisney con più di 300 euro di articoli non pagati. Ad incastrarla sarebbero state le telecamere di sicurezza del negozio i cui filmati sono arrivati direttamente alla polizia. Secondo le indiscrezioni divulgate dal sito francese di Le Monde, la Manaudou sarebbe stata accompagnata in commissariato dove avrebbe prontamente ammesso il reato.

E’ accaduto durante la vacanza che la nuotatrice stava trascorrendo nel parco di divertimenti insieme alla figlia di 4 anni Manon e ad un’amica. Le immagini delle telecamere l’hanno immortalata proprio mentre la sportiva stava rubando merce dagli scaffali del punto vendita targato Disney e, al momento del fermo, gli agenti hanno trovato un gran numero di oggetti all’interno della sua borsa senza nessuno scontrino che testimoniasse il reale acquisto dei souvenir. Sul video, però, è stato precisato che si vede l’ex nuotatrice mentre sta scegliendo alcuni articoli e si reca alla cassa.

Secondo quanto riportato dalle fonti francesi, il parco non avrebbe sporto denuncia contro di lei, anche se la Manaudou avrebbe trascorso il pomeriggio di ieri al commissariato di Meaux. Non sono mancate le polemiche da parte della campionessa di nuoto che per discolparsi avrebbe pubblicato sui social network delle frasi contro i media che hanno riportato la notizia dicendosi “disgustata” per quanto accaduto: “La stampa, sono tutti bugiardi”. Laure Manaudou è stata rilasciata con un richiamo formale da parte della Polizia francese, misura che permette di evitare conseguenze penali per atti di delinquenza non gravi, ma ad oggi non ha ancora negato esplicitamente di aver commesso il furto per il quale è stata accusata.

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