Pugno duro del governo australiano che ha deciso di vietare ai ministri di avere relazioni sessuali coi propri dipendenti: ad annunciarlo è il Premier Malcolm Turnbull, scottato dallo scandalo suscitato dal suo vice, Barnaby Joyce, che, sposato con figli, aspetta un figlio da una sua ex giovane collaboratrice di cui si era invaghito. Joyce, tra l’altro, è stato costretto ad ammettere la relazione extraconiugale destando non poco scandalo tra le fila del Governo australiano. Una vicenda che ha spinto parte del partito conservatore a chiedere a Turnbull la testa di Joyce.

Ora il primo ministro, come scrive l’emittente pubblica australiana Abc, ha stigmatizzato il comportamento del suo ex vice parlando di un “clamoroso errore di valutazione che ha innescato un gran polverone”. Una condotta che “ha colpito sua moglie Natalie e le loro figlie con dolore e umiliazione terribili oltre alla sua nuova partner” ha aggiunto il Premier australiano che ha annunciato come Joyce si prenderà un periodo di ferie per aggiustare le vicende personali e per trovare una “casa nuova per la nuova partner e il loro bambino”. Il piccolo, nato da questa relazione extraconiugale, nascerà ad aprile.

Con questo provvedimento, Turnbull eviterà che una situazione simile possa ripetersi.