Il Ministero del Lavoro sta mettendo a punto nuove misure per agevolare l’uscita dal mondo del lavoro dei dipendenti più anziani. Il provvedimento allo studio dei tecnici del ministro Giuliano Poletti consentirerebbe ai lavoratori over 63 di scegliere un part-time agevolato negli ultimi 3 anni prima del pensionamento.

I dipendenti che potranno usufruire della misura sono quelli che dal 2016 alla fine del 2018 avranno maturato i requisiti per andare in pensione sulla base della Legge Fornero.

La misura di invecchiamento attivo prevede la scelta del part-time su base volontaria con contribuzione piena. Il part-time dovrà essere almeno al 50%. L’azienda si impegnerà a versare al dipendente i contributi netti per i 3 anni del part-time agevolato prima della pensione.

Il piano del Ministero del Lavoro prevede la fiscalizzazione della contribuzione figurativa al 100%. Il lavoratore che sceglierà il part-time agevolato non subirà riduzioni dell’assegno mensile una volta giunto il momento di andare in pensione.

La misura del part-time agevolato per gli over 63 allo studio dei tecnici è data per certa. A essere incerto è invece il costo dell’operazione. Stando alle prime stime trapelate inizialmente il Governo destinerà alla manovra un fondo di 100 milioni di euro. Lo stanziamento di 100 milioni di euro dovrà essere rinnovato ogni anno.

Part-time agevolato over 63: nessun obbligo di nuove assunzioni per le aziende

A beneficiare della misura per ora saranno soltanto i dipendenti del settore privato. L’azienda non sarà obbligata a effettuare nuove assunzioni per sostituire i dipendenti che sceglieranno il part-time agevolato. Il Governo favorirà però le nuove assunzioni attraverso l’adozione di contratti di solidarietà espansivi. I lavoratori potranno optare per il part-time agevolato a 2 anni dalla pensione finalizzato a nuove assunzioni.

Le misure per l’introduzione del part-time agevolato per gli over 63 sono contenute nella manovra da 27-30 miliardi allo studio del Consiglio dei Ministri. La legge di stabilità è divisa in 4 capitoli: Italia forte, Italia semplice, Italia giusta e Italia orgogliosa con misure a sostegno delle imprese e sgravi fiscali per le aziende che assumono i giovani.