Secondo i dati raccolti dalla Cgia di Mestre, nel pubblico impiego, nel 2014, le assenze per malattia sono durate solo un giorno in un caso su quattro. Diversa la situazione nel settore privato, dove i dipendenti che restano a casa un giorno sono l’11,9%. Nel 2013 i dati non erano molto diversi, e il numero di giorni medi di malattia dei lavoratori dipendenti nel settore privato (18,3%) è stato superiore a quello dei dipendenti pubblici (17,1%).

Dopo il caso di assenze nel giorno di Capodanno da parte dei vigili a Roma, l’analisi della Cgia pone la lente d’ingrandimento sui casi di assenza per malattia di un giorno, che sono tendenzialmente più “mirati”. In cima alla lista di assenze per singolo giorno si posiziona la provincia di Palermo, dove il 42,6% delle assenze dei dipendenti pubblici durano un solo giorno. Seguono, al secondo posto, la provincia di Agrigento con il 38,4%, Catania (35,6%) e Trapani (34%). In fondo alla classifica troviamo Udine (14,2%), Belluno (12,8%) e Bolzano (10,5%). La provincia dove i giorni di malattia nel settore pubblico sono di più è quella di Vibo Valentia, con 23,2 giorni di assenza all’anno, mentre nel privato il primo classificato

Nel settore privato, è ancora Palermo in cima alla classifica con il 27,8%, seguono Catania (21,1%), Roma (18,8%) e Siracusa (18,5%). Le provincie con meno assenze giornaliere sono Vicenza e Udine (entrambe con il 5,5%), Ascoli Piceno (5,1%) e Vibo Valentia (2,6%). Sempre nel privato, la provincia di Reggio Calabria detiene il record di assenza dal lavoro per malattia, con 53,4 giorni nell’ultimo anno.

Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia, commenta con molta sobrietà i numeri emersi dalla ricerca: ” I dati vanno letti con grande attenzione. Sarebbe ingiusto e sbagliato strumentalizzare i risultati che emergono da questa ricerca. Al netto dei casi limite che, a quanto sembra, si concentrano soprattutto in alcune aree del Paese, le imprese e anche la Pubblica amministrazione possono contare sull’affidabilità di maestranze che sono considerate tra le migliori al mondo“.