Sono 29.195 le auto blu in Italia. Un numero consistente ma comunque in calo rispetto al 2016. Si tratta di auto di servizio per ministeri, regioni, comuni ed enti della pubblica amministrazione che, come riporta il Corriere.it, sono scese di 774 unità. In calo le auto di Asl, policlinici ed ospedale mentre crescono quelle di Regioni e Comuni. In calo anche quelle di enti pubblici nazionali.  

Attualmente il decreto prevede un limite massimo di 5 auto blu in uso esclusivo e non esclusivo con autista per le amministrazioni centrali. Su 14 ministeri, però, sforano il tetto solo quelli delle Infrastrutture e trasporti (che gestisce anche il Servizio automobilistico delle amministrazioni centrali) e degli Esteri. Il censimento, tra l’altro, differenzia tra auto in uso a più servizi ed uffici e quelle senza autista che sono, dunque, la maggior parte a differenza di quelle con autista.

A stupire è il dato della Regione Siciliana che vanta 70 auto con autista, in controtendenza rispetto alle altre amministrazioni. La giunta regionale dell’Emilia Romagna, ad esempio, ha 218 auto a disposizione di cui solo una ad uso esclusivo con autista; quelle della Regione Siciliana invece sono 70 e tutte ad uso esclusivo e persino con l’autista. Per la giunta regionale della Campania il numero scende a 34, per il Lazio a 20, per la Sardegna a 15. La giunta regionale della Toscana ha ben 246 auto, tutte senza autista, tranne una.