Come più volte abbiamo potuto leggere, negli ultimi anni il comparto crocieristico è cresciuto esponenzialmente fino al 2011.

Per quanto riguarda invece il 2012, secondo quanto confermato dal Presidente di Risposte Turismo, Francesco Di Cesare, in occasione dell’Italian Cruise Day, il mercato ha registrato un’inflessione del 4,2% che, tutto sommato, può andare bene.

Dobbiamo infatti considerare che l’anno in corso è stato duramente colpito da un lato dalla crisi economica e, dall’altro, dall’incidente della Costa Concordia avvenuto il 13 gennaio scorso, che ha portato alla morte di 32 persone e al naufragio dell’imbarcazione che, ancora oggi, si sta tentando di recuperare a largo delle coste dell’Isola del Giglio.

Sarebbe stato proprio questo incidente il responsabile dell’inflessione del 10,8% registrata a inizio anno, percentuale che scende se si considerano le proiezioni per l’intero anno 2012, rispetto al 2011.

Lo scorso anno sono stati movimentati infatti 11.508.273 passeggeri, mentre per quest’anno si pensa che saranno 11.026.692, quindi il 4,2% in meno.

Per l’anno prossimo ci si aspetta invece un crescita del 4,5% che dovrebbe dunque superare i numeri registrati nel 2011.