Questa storia ha come protagonista – Amber Hughes – una donna inglese di 21 anni, incinta di 30 settimane. I medici decidono di sottoporla ad un taglio cesareo d’urgenza per salvare il bebé che la donna portava in pancia. I medici incidono il ventre della donna e si trovano davanti ad una situazione incredibile: non c’è traccia del neonato.

Come ha poi raccontato al Mirror la giovane madre – che ha già tre figli, Kayden di 6 anni, Harvey di 4 e Jessica di 2 -:  “durante quei due minuti di agonia mi chiedevo se fosse tutto vero o fosse effetto dell’anestesia locale. Vedevo le facce sgomente dei medici ed ero terrorizzata“. Il panico fortunatamente è stato interrotto dalla voce della neonata Olly, finita tra le gambe della madre. Cosa era successo? Secondo i sanitari la bimba avrebbe già iniziato la sua discesa nel canale del parto, quando i medici hanno iniziato l’intervento per portarla alla luce. Insomma, come spiega Amber Hughes “era nata con il parto naturale. Per quello la mia pancia era vuota“.

Per quello che è successo la donna non ha “ricevuto neanche una scusa e ora ho una cicatrice sulla pancia che non serviva“. Tutto alla fine si è concluso per il meglio. dopo 5 settimane mamma e figlia sono state dimesse e stanno bene – ora Olly ha cinque mesi.