Che spasso il ripasso” si chiama così il libro delle vacanze che in questi giorni sta collezionando una marea di polemiche. Il motivo? I “macabri” esercizi di grammatica che vi sono all’interno.

Come in ogni sussidiario di prima elementare che si rispetti, è presente l’esercizio in cui i bambini devono inserire una parola per ogni lettera dell’alfabeto. Un normalissimo esercizio che però -come riporta Il Fatto Quotidiano- diventa macabro se si legge la pagina in controluce (alla pagina originaria infatti ne è stata incollata un’altra uguale per nascondere il misfatto).

Cosa si legge? A come “accetta che ti voglio dare in testa”, B come “bastonata che ti arriva sulle gambe”, C come “cappio che ti stringe il collo” e così via. Frasi di certo non adatte a bambini di 6 anni che si apprestano a fare i compiti per le vacanze.

La casa editrice, Lisciani editore si è scusata, tramite comunicato ufficiale, sostenendo che sia in atto un “tentativo illecito di screditare la nostra azienda”.

Per cause ancora in corso di accertamento e assolutamente non dipendenti dalla nostra volontà – si legge – sono apparse scritte alcune frasi che possono risultare inaccettabili soprattutto se rivolte ai bambini”.

La Lisciani parla di sabotaggio, il volume, che è già in distribuzione, verrà sostituito gratuitamente a  chi ne farà richiesta.

Ad accorgersi delle frasi violente, un papà della provincia di Cremona, il libro è  però distribuito in gran parte d’Italia. Fareste meglio a controllare quello dei vostri figli.