La sperimentazione nel settore dei medicinali provenienti dalla Cina scatena spesso proteste e danni all’ambiente e alla fauna che dovrebbe produrre sostanze in grado di curare alcune malattie.

Un nuovo caso è quello delle mante, come racconta un triste rapporto dell’Ong Shark Savers. Sembrerebbe infatti che queste creature marine siano sulla strada dell’estinzione, proprio come accade attualmente per gli squali. Le motivazioni di questa situazione sarebbero da far ricadere sulla medicina cinese che utilizza le branchie delle mante per la creazione di medicinali, che ogni anno fruttano 11 milioni di dollari al paese.

Queste parti del corpo sarebbero in grado, secondo i cinesi, di curare diverse malattie, come alcuni tumori, e problemi, come quelli legati alla fertilità. Una sostanza presente in queste branchie sarebbe capace di rinforzare il sistema immunitario aiutando quindi il paziente a guarire.

Che sia vero o no, sta di fatto che in alcune zone, come nel mare di Cortez, la manta è quasi scomparsa del tutto, e una situazione analoga potrebbe registrarsi a breve anche in Sri Lanka, India e Indonesia.

La manta purtroppo raggiunge la maturità sessuale solo al decimo anno di vita, questo significa che le riproduzione non riesce a stare al passo con lo sterminio che questi animali stanno subendo, la conseguenza è quindi l’estinzione.