Con i suoi 342.626 visitatori, la rassegna dedicata a “Il mito della Golden Age da Vermeer a Rembrandt” si aggiudica il primato di mostra più vista dell’anno. E’ stata dunque la celeberrima “ragazza con l’orecchino di perla” ad attrarre maggiormente il pubblico italiano, riconfermandosi, assieme alla Gioconda di Leonardo e L’urlo di Munch, tra le opere d’arte più note, amate e riprodotte al mondo. Ospitata a Palazzo Fava, Bologna, dall’8 febbraio al 25 maggio 2014, la mostra si è dunque piazzata davanti a colossi come Frida Kahlo e Klimt, rispettivamente piazzati al secondo e terzo posto. L’icona dell’arte messicana, in mostra alle Scuderie del Quirinale dal 20 marzo al 31 agosto ha fatto infatti registrare ben 332.000 presenze, consenso confermato anche per l’edizione genovese, a Palazzo Ducale fino all’8 febbraio 2015. Dignitoso terzo posto anche per la rassegna che Palazzo Reale ha dedicato a Klimt, con 250.632 visitatori. La sede espositiva milanese (complice Expo’ 2015) ha infatti battuto quest’anno ogni record e mira a raggiungere con le rassegne ancora in corso su Van Gogh e Chagall le 300.000 presenze.

Quarto posto, con 228.000 visitatori, per “Fundamentals“, mostra internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, seguita a ruota dalla milanese Andy Warhol, esposizione di opere provenienti dalla collezione di Peter Brant, che ha richiamato a Palazzo Reale 225.000 persone. In sesta posizione, “Verso Monet. Il Paesaggio dal ’600 al ’900“, che dal 26 ottobre al 9 febbraio, ha registrato  211.315 presenze. Un gradino più sotto ecco tornare un’esposizione di Palazzo Reale: parliamo questa volta di “Kandinsky“, rassegna che ha animato il capoluogo lombardo dal 17 dicembre 2013 al 4 maggio 2014, richiamando 206.000 visitatori. In ottava posizione la rassegna romana “Musee d’Orsay. Capolavori“, la splendida selezione allestita dal 22 febbraio al 22 giugno al Complesso del Vittoriano, vista da 165.000 persone. A quota 150.000 si è fermata invece la bellissima “Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della Maniera“, dall’8 marzo al 20 luglio nel fiorentino Palazzo Strozzi. Conclude la Top ten “Liberty. Uno stile per l’Italia moderna“, che dall’1 febbraio al 15 giugno ha richiamato a Forlì 130.000 visitatori.

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