Procede a gonfie vele la vendita dei biglietti per assistere il prossimo 22 settembre al concerto Italia Loves Emilia, cui obiettivo è raccogliere fondi da devolvere in beneficenza per la costruzione di istituti scolastici nelle zone distrutte dal sisma dei mesi scorsi.

È infatti stata raggiunta e superata la soglia del 100.000.

Nel frattempo però ci sono artisti che non hanno gradito l’esclusione dalla lista degli artisti che si esibiranno, tra questo c’è per esempio Gigi D’Alessio, il quale accusa gli organizzatori di non aver accettato la sua candidatura.

A loro volta questi ultimi rispondono attraverso un comunicato ufficiale in cui spiegano che “Siamo a ribadire inoltre quanto comunicato in data 10 agosto in occasione delle dichiarazioni rese da Gigi D’Alessio: l’organizzazione ha valutato che i 14 artisti e le 4 ore di musica fossero, e dovessero essere, il concerto ITALIA LOVES EMILIA. La spontaneità con cui è nato doveva rimanere tale. Nessuna discriminazione per Gigi D’Alessio, che nei giorni scorsi ha dichiarato di sentirsi non invitato, o per altri artisti che si sono proposti o si proporranno per il 22 settembre. Perché 14 e non 15 o 25 o 40 artisti? Sulla carta il cast potrebbe essere infinito, ma poi si genererebbero altri problemi”.

Un altro artista è stato fatto passare per ‘grande escluso’.

Stiamo parlando di Mario Biondi che si era proposto come ‘guest’ ovvero per eventuali duetti, così da poter partecipare senza intasare la scaletta.

La cosa era sembrata fattibile, purtroppo però l’artista si è reso conto solo dopo di aver già un altro impegno lavorativo per la stessa data.

Così specifica la stessa nota “Eravamo a conoscenza e ben lieti del fatto che Mario Biondi si era reso disponibile a partecipare come “guest” a uno dei set degli Artisti presenti ma che ciò non si realizzerà per impegni assunti dall’Artista stesso nella medesima data”.