Mentre è ancora fresco il ricordo del ritrovamento dei quattro corpi dei sub a Palinuro e di quello del sub a Livorno, la Guarda Costiera ci tiene a ricordare a tutti gli appassionati di mare e immersioni, quali siano le regole per la sicurezza.

Per prima cosa, che può sembrar banale, bisogna sempre essere ben informati sul luogo che si sta per raggiungere, non devono esserci segreti, la consapevolezza aiuta ad affrontare ogni situazione.

Inoltre ricorda quanto sia importante affidare le proprie vita sole e unicamente a professionisti, soprattutto quando si parla di immersioni in grotte.

Ricordasi, in questi casi, il cosiddetto ‘Filo d’Arianna’ ovvero la corda collegata in superficie che accompagna i sub nell’immersione alla quale fare riferimento nel caso in cui si dovesse perdere il senso dell’orientamento.

Mai superare i limiti imposti, che si tratti di profondità o di zone vietate all’accesso.

Quanto alle dotazioni, bisogna essere sempre muniti di luci, per evitare di rimanere al buio

Per ogni necessità, è possibile fare riferimento al numero 1520 della Guardia Costiera.