Brutta avventura per Olga Giustini, una pensionata di 92 anni di Firenze che ha voluto raccontare la sua storia drammatica al quotidiano “La Nazione”. Il fattaccio risale a qualche giorno fa quando la signora, che vive in un alloggio del Comune, si era recata all’ufficio postale per ritirare la sua pensione di 638 euro, maturata dopo trentasei anni di lavoro come cameriera.

Come sempre la Giustini, uscita dall’ufficio, è salita sull’autobus 35 per andare a fare compere, ritrovandosi purtroppo in un mezzo stracolmo di gente che non le ha consentito di tenere sotto controllo la borsa, così come ha raccontato al quotidiano:

“Sono salita sul bus intorno alle 9,30 e sono rimasta in piedi perché non c’erano posti liberi. Non ho notatonulla di particolare, anche perché sopra c’erano davvero tante persone. Quando sono scesa al capolinea, mi sono accorta che il mio portafoglio era sparito. Con la pensione dentro”.

Purtroppo il furto, che potrebbe risultare misero in quanto ammonta a poco più di seicento euro, è stato un brutto colpo per la signora che vive di quella somma, pagando con quei pochi soldi non solo la spesa ma anche tutte le utenze di casa:

“Ho anche accumulato qualche ritardo, ora come farò? Se non ritrovo i miei soldi questo mese non potrò mangiare. No, non si mangia… I miei figli? Non mi possonoaiutare”.

Nulla è servito recarsi all’Ataf, l’azienda di trasporti fiorentina, dove ovviamente non è stato recapitato nessun portafogli. Per questo motivo Olga ha deciso di raccontare la sua storia raccolta, fortunatamente, dal consigliere regionale di Varese Luca Marsico che ha proposto una sottoscrizione per aiutare la signora in difficoltà:

“Andrebbe lanciata una sottoscrizione per aiutare nonna #Olga. L’assessore alla casa e alle politiche sociali del Comune di Firenze, Sara Funaro, ha già dato risposta sul punto, quello che si può fare è mettersi a disposizione e verificare se ci fossero necessità ulteriori da parte della signora Olga passando tramite il Comune”.