La National Oceanic and Atmospheric Administration, agenzia federale oceanografica degli Stati Uniti, fa sapere, con certezza che “le sirene del mare, metà umane e metà pesce, sono leggendarie creature marine di cui si racconta sin da tempo immemore”.

Le affermazioni dell’Noaa procedono elencando le leggende, i film e i cartoni animati che sono stati ispirati a queste creature misteriose, citando lo stesso Omero per il quale le sirene “erano mogli di potenti dragoni del mare ed erano messaggeri dei loro mariti per comunicare con gli imperatori sulla terra” e gli aborigeni dell’Australia che invece “le chiamano ‘yawkyawk’, un nome forse ispirato dai loro canti ipnotizzanti”.

Le motivazioni di queste dichiarazioni sono da trovarsi nel ‘panico’ generato dalla docufiction andata in onda sul canale americano Animal Planet che raccontava di un misterioso ritrovamento di un corpo di sirena.

Il filmato partiva da dati scientifici per sconfinare nella fantasia e, per quanto questo fosse stato chiarito agli spettatori, non sono mancate reazioni eccessive, che hanno dunque portato il Noaa alle dichiarazioni di cui vi abbiamo parlato.

Stessa situazione si era verificata qualche tempo fa con la Centers for Disease Control And Prevention che, a causa degli allarmismi delle persone, aveva dovuto tranquillizzare gli animi di colo che si erano convinti dell’esistenza degli zombie spiegando loro che “il governo degli Stati Uniti non ha prove che ci sia vita al di fuori del nostro pianeta, o che una presenza extraterrestre abbia preso contatto con alcun membro della razza umana”.