Dopo mesi di indecisione, temporanee aperture e ripensamenti repentini, il leader della Lega Nord Matteo Salvini mostra nuovamente toni concilianti nei confronti di Silvio Berlusconi. Matteo Salvini ha aperto a un accordo tra la Lega Nord e Silvio Berlusconi, un’alleanza in grado di fronteggiare il Partito Democratico di Matteo Renzi.

Salvini ha parlato di un imminente incontro con Silvio Berlusconi per discutere una linea comune nel corso di un intervento all’emittente radiofonica RTL 102.5. L’esponente leghista ha cercato di sminuire le aspettative di un probabile colloquio con il leader di Forza Italia:

Non penso che gli italiani siano lì in ansia per sapere quando ci vedremo io e Berlusconi. Lo faremo per parlare di quello che vorrei fare al posto di Renzi, e per parlare anche di Milan, se ci avanza tempo.

Salvini: Lega Nord non ripeterà errori del passato

Salvini ha anticipato la linea delle prossime elezioni amministrative e i capoluoghi che potrebbero vedere un’alleanza tra la Lega Nord e Forza Italia, mostrandosi determinato a non ripetere gli errori del passato:

Milano ma non solo, Torino, Bologna…se ci sono candidati all’altezza si corre insieme. A differenza del passato dove abbiamo fatto anche alleanza un tanto al kg, non essendo d’accordo su tutto, ci mettiamo insieme per sconfiggere gli altri.

Il leader leghista ha sottolineato che non intende scendere a compromessi con partiti che non sposano la stessa linea del Carroccio. Ciononostante, Salvini ha ribadito che la priorità resta mandare a casa i sindaci che a suo dire stanno spegnendo i capoluoghi settentrionali. La frecciatina tutt’altro che velata del leghista è stata scoccata contro Pisapia, Fassino e Merola, rei secondo Salvini di aver rovinato città stupende come Milano, Torino e Bologna.

Per quanto riguardo il fronte nazionale, Salvini intende sottoscrivere un patto con i suoi alleati per realizzare 5 punti comuni in caso di vittoria nei primi 2 mesi del mandato.