Matteo Salvini si scaglia duramente contro i giudici e politica dopo che la Procura ha attuato un sequestro preventivo di beni e conti della Lega Nord a seguito della condanna di Bossi e Belsito. Il leader della Lega Nord ha convocato una conferenza stampa per denunciare con rabbia la decisione della Procura di Genova di bloccare tutti i beni e i conti correnti di tantissime importanti federazioni del Carroccio, tra cui, Imperia, Bologna, Bergamo, Sanremo e Trento. Una misura cautelare conseguente alla sentenza di poche settimane fa che condannò Umberto Bossi a 2 anni e tre mesi di reclusione e Francesco Belsito, il tesoriere, a 2 anni e sei mesi.

Matteo Salvini si sfoga su Facebook scrivendo: “l vecchio sistema sta usando un pezzo di magistratura per provare a bloccare la nostra (e vostra) avanzata, per minacciare e spaventare la Lega. Neanche in Unione Sovietica… Con me, e con voi, hanno trovato le persone sbagliate. Avanti Amici, andiamo a governare, facciamo pulizia e l’Italia riparte.”

Durante la conferenza stampa annuncia: “Oggi, 14 settembre 2017, per la prima volta nella storia della Repubblica, i giudici stanno bloccando l’attività di un partito politico. Vogliono farci fuori. E’ un attacco alla democrazia. (…)Pensavo di arrivare in un Paese libero, invece non è così. Si vuole colpire il terzo partito italiano per responsabilità di dirigenti del passato. (…) C’è chi, usando un pezzettino di magistratura, anche un solo giudice, vuole mettere il bavaglio al dissenso, ad alcuni milioni di italiani che credono nella Lega. Forse dava fastidio che tanti militanti da tutta Italia venissero a Pontida, per una grande giornata di libertà. Ma non non ci fermiamo, andremo tutti a Pontida anche a costo di pagarla di tasca nostra”. Il raduno annuale del popolo verde infatti è previsto tra pochi giorni e Salvini arriva a ipotizzare che tutto sia stato orchestrato per colpire il suo partito che, nei sondaggi, è in crescita.

Intanto lo scontro tra Renzi e Salvini continua quasi in diretta, il Matteo di sinistra dal palco della festa dell’unità dice: ”Tutti i giorni la Lega fa la morale a Roma ladrona ma nessuno dice che ha rubato i soldi del contribuente. Che deve dare 48 milioni di euro del contribuente. Non ne parla nessuno”. Dalla sala stampa della Camera il leader della lega risponde: “Secondo Renzi, la Lega e alcuni milioni di italiani, sono colpevoli di aver rubato. Si vergogni. Vedo che un partito che si definisce democratico non si cura di quanto dice la Costituzione sulla presunzione di innocenza. Al Pd non succede nulla perchè evidentemente ha più amici dentro la magistratura”.