Il giorno della tanto annunciata manifestazione contro il governo Renzi è arrivato. Il ritrovo dei militanti di Matteo Salvini, fissato per le 15 di oggi in piazza del Popolo, ha già creato numerose proteste e scontri tra forze dell’ordine e i manifestanti che vogliono impedire al leader della Lega di parlare durante il comizio organizzato insieme a F.lli d’Italia e gli esponenti di Casapuond.

Saranno 3 mila gli uomini delle forze dell’ordine schierati per mantenere l’ordine a Roma e placare gli animi della contro-manifestazione dell’estrema sinistra i cui esponenti sono arrivati ieri fino alla cupola per srotolare lo striscione “Mai con Salvini”, sgomberati immediatamente dalla Guardia di Finanza che ha trascinato numerosi militanti fuori dalla chiesa.

La vigilia del comizio della Lega a Roma si è aperta con una rivolta dei movimenti sociali che si sono radunati per contestare l’arrivo di Matteo Salvini nella capitale. “Salvini porta tensioni a Roma”, queste le parole con cui Sel ha descritto l’arrivo del leader della Lega nella capitale, già teatro di numerosi scontri che nella giornata di ieri hanno mandato il tilt il traffico e, con lanci di bombe carta e bottiglie contro le forze dell’ordine, hanno dato il via a quella che si preannuncia una giornata colma di tensioni e di duri scontri in piazza. Per manifestare contro la Lega e Salvini, un corteo formato da antirazzisti, centri sociali e alcune associazioni sfilerà per le vie del centro di Roma, partendo alle ore 14 da piazza Vittorio per arrivare a Campo de’ Fiori.