La legge di Stabilità 2016 ha ottenuto il via libero definitivo dal Parlamento con il voto finale al Senato: 162 voti a favore e 125 contrari. Ora la Finanziaria 2016 è legge. Il testo di legge approvato dal Senato è quello arrivato dalla Camera dei Deputati e che è stato congelato dal governo Renzi – e per questo in in commissione Bilancio a Palazzo Madama sono stati respinti gli 800 emendamenti presentati. Subito dopo la proclamazione dei risultati, in aula si sono alzati cori di protesta.

All’avvio dei lavori al Senato, Magda Zanoni (onorevole del partito democratico e relatrice insieme a Federica Chiavaroli di Ap della Manovra), ha detto che: “La legge di Stabilità per il 2016 è la manovra di politica economica più espansiva dal 2001. E’ una scelta di grande forza per sostenere la ripresa e per recuperare in tempi rapidi i livelli pre-crisi di reddito e di occupazione. Un fattore per noi importante e distintivo è l’aver associato alle misure tipiche per rafforzare la sicurezza, in considerazione dei gravi episodi di terrorismo, gli interventi per la difesa dei valori culturali pilastro della nostra società, con provvedimenti per l’arricchimento culturale dei nostri giovani“.

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