Alla fine dei circa 3.700 emendamenti alla legge di Stabilità presentati ne sono stati ammessi solo 500. A questi si aggiungeranno quelli delle commissioni e del governo che inizieranno l’esame il 17 novembre. Tutto per arrivare alla discussione a Montecitorio a partire dal 27 novembre.

Tra le possibili modifiche alle legge di Stabilità, spicca un emendamento che vorrebbe dare la possibilità di rateizzare le pendenze tributarie in dieci anni. Sulle somme pagate a rate bisognerebbe calcolare un tasso di interesse agevolato del 3,69% e si potrebbe accedere a questa rateazione in modo semplificato. non ci sarebbe la necessità di dimostrare di essere in difficoltà con i pagamenti e basterebbe presentare una richiesta entro il 30 giugno dell’anno prossimo.

I debiti rateizzabili sarebbero oltre alle carte Equitalia, anche le ingiunzioni dei comuni e gli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate. Si tratterebbe di estendere al possibilità di rateizzazione oggi concessa da Equitalia – che può arrivare ai dieci anni in caso di comprovata difficoltà a pagare – e sul tema si sono registrate aperture del governo Renzi.

Come abbiamo già scritto in questi giorni,  Il Governo introdurrà nella legge di Stabilità l’impegno ad approvare una  Local Tax, per sostituire la coppia Imu e Tasi. Meno probabili sono tanti altre proposte nate in questi giorni. Come la proposta di aumentare la deducibilità IMU dai beni d’impresa, misura che costa 20 milioni di euro per ogni punto in più rispetto alla presente aliquota di deduzione – che oggi è al 20%.

In tema di proposte c’è solo l’imbarazzo della scelta: c’è chi vuole abbassare il tetto di 90.000 euro, al di sotto del quale si ha diritto al bonus bebé, chi vuole semplicemente eliminarlo, usando queste risorse per voucher che servano a pagare l’asilo nido – e c’è chi vuole estendere il bonus anche ai figli degli immigrati irregolari. C’è infine la proposta del Movimento Cinque stelle di dare una detrazione fiscale del 19% a chi assume una badante o una baby sitter.

Sul bonus di 80 euro in busta paga, un emendamento di Sel vorrebbe estenderlo a partite Iva, pensionati e incapienti, un altro proposto dal M5S intenderebbe dimezzarlo per utilizzare i fondi così liberati per aumentare le pensioni minime. C’è poi chi vuole abolire il bollo auto, chi vuole equiparare l’Iva sugli e-book a quella sui libri di carta – e quindi abbassarla al 4%, e infine chi propone di ridurre la tassazione sui rendimenti dei fondi pensione al 15% – la legge di Stabilità prevede invece un innalzamento dall’11 al 20%.

Già bocciati gli emendamenti che chiedevano di lasciare la tassazione separata su chi vorrà un anticipo del Tfr – la legge di Stabilità pensa di tassare questo Tfr come il resto del reddito -, o di estendere la liquidazione del Tfr anche ai dipendenti pubblici.

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